NAFPAKTOS (LEPANTO)

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La città di Nafpaktos, con il suo castello, il vecchio porto veneziano (l'unico sopravissuto in Grecia continentale), le moschee turche (come ad esempio la Moschea Fethiye salvata intatta), e le vecchie case dei capi del 1821 (come la torre di Botsaraion) è una ventata di freschezza e di storia. Vale la pena di camminare per le pareti del mare, passeggiare tra i vicoli lastricati, bere raki accompagnato con piccoli pesci alle taverne tradizionali e riflettere su un passato, presente e oggi in ogni passo.

 

La battaglia navale di Lepanto


La battaglia navale di Lepanto di Paolo Veronese

 

Fu una dalle più grandi battaglie navali di tutti i tempi. Ha avuto luogo il 7 ottobre 1571 nell’aria di Nafpaktos (chiamata Lepanto), con avversari gli stati cristiani d'Occidente e l'Impero Ottomano. La giornata è conclusa con una vittoria trionfale del occidente. 

La sovranità degli Ottomani nel Mediterraneo dopo la conquista di Cipro (1571) ha alimentato i loro umori espansivi verso ovest. Gli stati cristiani si sono risvegliati, hanno messo aparte le loro differenze e su iniziativa di Papa Pio V fu costituita il 25 maggio 1571 la Sacra Liga Antiturca. Alla liga faceva parte la Spagna, Venezia, Genova, lo Stato Pontificio, la Savoia, Malta e altre città più piccole della penisola italiana. Ė stata decisa la formazione di flotta e la sua missione nel Mediterraneo orientale.

La forza navale, guidata dal giovane principe spagnolo Don Giovanni d'Austria, è stata riunita a Messina in Sicilia e con la benedizione del Papa ha navigato il 16 Settembre 1571.

La flotta alleata contava 210 galee, 30 fregate, 24 navi da trasporto e altre navi di scorta più piccole. Gli equipaggi delle navi hanno raggiunto i 38.000 uomini, di cui 15.000 erano greci delle isole Ionie e Creta.

 La flotta ottomana guidata dal Müezzinzade Alì Pascià aveva 210 galee e 50 altre navi di scorta. L’ equipaggio è arrivato a 47.000 uomini, di cui 15.000 sono stati i greci reclutati con la forza. Era macante in potenza di fuoco e in morale, sicome gli equipaggi hanno combattuto per lungo tempo ed erano stato debilitati. La flotta turca era formata solo da navi con rematori, mentre la flotta alleata aveva anche navi a vela, che era il nuovo elemento della battaglia navale.

Il compandimento decisivo è avvenuto alla foce del fiume Acheloo vicino alle isole Echinades, ma passò alla storia come la Battaglia di Lepanto. Dalla mattina fino al tardo pomeriggio il conflitto è stata condotto con grande intensità. La lotta in certe fasi si trasferì da ponte a ponte ed in mischia.

La flotta cristiana con le armi più robuste e le tattiche migliori ha sconfitto il suo avversario, che era quasi invincibile fino ad allora. Le parole dell'autore di "Don Chisciotte" di Miguel de Cervantes, che ha preso parte alla battaglia e ha perso la mano sinistra: "E 'stato il momento più glorioso che hanno visto il passato o il tempo attuale, o che vedrà il tempo a venire."

La vittoria degli Alleati è stata accolta con entusiasmo in Occidente. Grandi pittori come Tintoretto, Tiziano e Veronese hanno immortalato nelle loro opere scene della battaglia, mentre El Greco dipinse il ritratto del grande vincitore, Don Giovanni d'Austria.

Gli eventi dell’ anniversario della battaglia di Lepanto

Ogni anno ai primi di ottobre, il comune di Nafpaktos organizza rappresentazione della battaglia navale e una serie di altri eventi in suo onore.



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