VARDOUSIA

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La Drakolimni di Vardousia e la sua bestia

La leggenda dice che, una volta, un pastore solitario é rimasto durante l’inverno al altopiano di Vardoussia ed é bloccato da una tempesta di neve. Poi spaventato, vide di emergere dal lago una bestia che si lanciò a divorarlo. "Aspetta," disse il pastore, "Non mangiaremi e io ti riveleró il segreto di quante sono le acque di Vardousia, che nessuno ha mai contato. Micca tu, che sei una bestia enorme, lo conosci?? Rimase la bestia perplessa e cominciò a penasare contando, uno, due, tre, e così via, ... Cosi, il pastore ha trovato l’occasione di scivolare via, perché sono innumerevoli le acque "di 'Vardousia".

Infatti dalle Vardousia derivano gli Mornos, il Rosso e l’ Evinos, dalle cui acque si viene irrigata oggi Atene attraverso il lago artificiale di Mornos e la diga di Evinos.

A Vardoussia, ad un'altitudine di circa 1650 metri, all'inizio dell’ altopiano Pitimaliko alla localitá Stavros, sopra il paese di Athanasios Diakos, é formato un lago stagionale che viene alimentato con acqua dal scioglimento della neve sui pendii circostanti.

In estate, osservando le acque poco profonde lungo le rive del lago, facilmente si identifica il tritone alpino (Triturus alpestris), ed interessanti anfibi Caudata. Questi animali hanno una lunghezza di circa 10 a 12 centimetri e nuotano con grande facilità, ma pussono anche camminare fuori dall'acqua.

 

Vardousia visti dai canali Giona (Sud-Est)

 

 Vardousia come si è visto dal paesino Dichori (Sud-Ovest)

 

 Athanasios Diakos (Ano Mousounitsa) Vardoussia

 

La parte superiore(2490 metri) di Vardoussia e il rifugio per gli aplinisti

 


L’ Alogorachi e il Gidovouni, dalle prati Mousounitsiotika



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