LA GROTTA DI MAYERS

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L’esplosione del ponte di Gorgopotamos

In ottobre del 1942 un gruppo di esperti sabotatori britannici guidati da Edmund Charles Wolf Myers, conosciuto come Eddie, sono lanciati con paracadute nella occupata Grecia centrale, all'altopiano di Karroutas in Giona. La loro missione fosse il coordinamento dei sparsi gruppi degli partigiani greci, con obiettivo centrale l’esplosione del principale collegamento ferroviario che collegava Atene con la Grecia del Nord e di conseguenza l'Europa, per fermare la fornitura delle forze tedesche in Nord Africa, che si faceva attraverso la Grecia.

Il gruppo di inglesi fino ad ottenre pieno contatto con i partigiani, ha trovato rifugio per un intero mese in una piccola grotta sopra l’isolato paesino Stromi di Giona. Li, si sono stati fatti tutti i piani per l’esplosione e l’assemblaggio dei esplosivi.

Il 25 novembre di 1942, la unite forze di resistenza di EDES di Napoleone Zervas e di ELAS di Aris Velouchiotis, con la collaborazione degli agenti britannici hanno fatto saltare in aria il ponte della ferrovia I Gorgopotamos. Nella operazione hanno preso parte 86 partigiani dell'ELAS, 52 partigiani dell'EDES e 14 commandos britannici. Il ponte è stato difeso una guardiaecomposta da un centinaio di soldati italiani e cinque tedeschi, I quali avevano armi pesanti. L'esplosione del ponte di Gorgopotamos è uno dei più importanti atti di resistenza nell'Europa occupata della 2nd guerra mondiale.

Il ponte di Gorgopotamos dopo l’esplozione

 

I capitani degli partigiani Aris Velouchiotis di ELAS e Napoleon Zervas di EDES

Il capitano della missione di sabotatori britannici Eddie Myers

La grotta di Myers, rifugio dei sabotatori inglesi il Novembre di 1942

 



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