MESOLONGI

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Messolonghi è la città simbolo della rivoluzione del 1821. La città sacra di della lotta per l’indipendenza dei greci contro l'Impero Ottomano, che ha portato alla creazione del moderno stato greco, è sia simbolo sovranazionale della lotta per la libertà.

L'umile muro "Dapia" con i cannoni che racchiude la città, il "Giardino degli Eroi" con i monumenti di Byron, dei Filellini (amici dei greci) ed dei eroi dell’uscita, la casa del capo Athanasiou Razi-Kotsika e le armi di Dimitrios Makris, tra i quali il famoso "Liaros", un kariofili d’ argento, fanno ricordare oggi i principali eventi dei "Liberi assediati".

L'assedio di Missolungi lanciato il 5 aprile 1825 dai Turchi di Kioutachis e rafforzato dalle forze egiziane di Ibrahim, il 25 dicembre 1825. Gli assediati, dopo aver resistito agli assalti per un anno intero, sono stati sconfitti dalla estrema, insopportabile fame a causa dell’ esclusione. Invece di arrendersi hanno deciso di fare un atto di disperazione la notte di Sabato di Lazzaro alla alba di Domenica delle Palme (9 al 10 Aprile, 1826).

A mezzanotte, secondo il piano, si sono divisi in tre gruppi, sotto la guida di Dimitrios Makris, Noti Botsari e Kitsos Tzavela, sperando di sfondare le linee nemiche, approfittandosi dalla sorpresa degli assedianti. Con i guerrieri avendo in mani le scimitarre e le donne al centro di ogni falange, i difensori della città sono stati gettati sul nemico da tre lati. I turchi non sono rimasti sorpresi e l'uscita si è trasformata in macellazione. In città, l'anziano Christos Kapsalis, ingrado di prendere parte alla uscita, ha fatto saltare in aria la polveriera del bastione di Botsari, che ha portato alla morte di vecchi, donne, bambini e disabili, ma anche un gran numero di invasori turchi.

Dei 3.000 che hanno preso parte all'uscita, 1.700 sono eroicamente morti combattendo. Tra i morti furono capi greci eminenti e notabili, l'editore tedesco del quotidiano "Cronache greci" James Mayer e altri philhellenes. Circa 6.000 donne e bambini sono stati presi per i mercati di schiavi dell'Oriente per essere venduti.

Anche oggi agli eventi onorari per l’uscita, partecipano ogni anno, tra gli altri una folla Mesolongiton e altri greci, vestiti con i tradizionali vestiti e portando le armi tradizionali del '21 in onore dell'uscita dei morti.

L'attuale città conserva l'atmosfera tranquilla della laguna che la circonda. Le vecchie case di Palamas e di Charilaos Trikoupis, ouzeri (taverne che offrono ouzo) con anguille, piccole capanne di legno della laguna conoscuite come le "pelades" rendono la visita a Missolungi un piccolo viaggio attraverso la storia.

 

Il giardino degli eroi

 

Missolungi: L’uscita, Dapia, memorial, pelades
Etoliko: la laguna, chiesetta di Vyrona
Kalydona: la leggneda di Meleagrou: teatro, memorial, tempio di Artemide
PlevronaΠλευρώνα: la leggenda di Ercules: Mura, teatro, serbatoio
Iniades: Neorio, mura, teatro



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