KALYDONA

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Questa è una delle più antiche città dell’ Aitoloakarnania, che è collegata con principali miti, in particolare quello del Cinghiale di calidona.

E 'nota da Iliade per la sua partecipare alla spedizione contro Troia.

La posizione della città è stata identificata in Castello Kourtaga, vicino al villaggio Evinochori (Bohoris), sulla sponda occidentale del fiume Evinos.

I più antichi reperti archeologici risalgono alla prima età del bronzo, mentre l'abitazione sembra incessantemente fino al regno di Augusto, quando la popolazione si trasferì a Nicopoli e poi finalmente deserta.

La città dei periodi classico ed ellenistico fu fortificata con mura quadrangolari e acropoli.

Importanti edifici pubblici sono stati scavati nella parte occidentale della città, fuori dalle mura. Il più importante di questi è il Tempio di Artemide Lafria, il Teatro e il Memorial.

Σημαντικά δημόσια κτίρια έχουν ανασκαφεί στο δυτικό τμήμα της πόλης, εκτός των τειχών. Τα σημαντικότερα από αυτά είναι το ιερό της Λάφριας Αρτέμιδας, το Θέατρο και το Ηρώο.

 

Il Cinghiale Calidonio e il mito di Meleagro

Con la città è legata la leggenda del Cinghiale calidonio. Eneas, re di Calidone, sposò Althea, principessa dell’ adiacente Plevrona e hanno fatto un figlio, Meleagro, che era destinato a diventare uno dei più grandi eroi della Grecia antica. Quando Meleagro era all’etá di sette giorni, le tre Moire sono venute a predire il futuro del bambino. Le prime due hanno profetizzato che il neonato sarebbe diventato un grande eroe. L’ultima Moira ha detto: "... che peccato che sarebbe stato tagliato il filo della sua vita, una volta che sarebbe bruciato il ceppo che era a quel tempo in camino ..."

Althea terrorizzata, ha corso a spegnere il fuoco, e ha tenuto il ceppo nascosto.

Quando Meleagro è cresciuto, ha sposato Cleopatra, la figlia di Ida.

La dea Artemide per vendicare il re Enea, che ha offerto sacrificio a tutti gli dei tranne che a lei, ha inviato alla città un cinghiale feroce, il Cinghiale calidonio. Il paese ha sofferto dai disastri causati dal cinghiale. Cosi Meleagro ha invitato tutti gli eroi dell'antichità, insieme all’ Atalanta, figlia di arcada Schinea, alla caccia del cinghiale. Il premio per il vincitore è stato la pelle e la testa della bestia. Il primo colpo l’ha dato al cinghiale Atalanta, ma ha divorato con furia Ylea e Agkaios, prima di essere ucciso da Meleagro. Il premio è stato assegnato a Atalanta, cosa che dispiacque gli altri eroi.

I fratelli della madre di Meleagro dall città Plevrona, hanno sottrato il premio da Atalanta. Meleagro fu arrabbiato cosi tanto con tale azione, che scoppiò una guerra tra Calydona e Plevrona. Durante la battaglia Meleagro ha ucciso i fratelli di sua madre, e quindi ha restituito il premio a Atalanta.

Sua madre, Althea, quando venne a sapere che il figlio ha ucciso i suoi fratelli lo ha maledetto e ha preso il ceppo nascosto che aveva tirato fuori dal fuoco quando nacque suo figlio, e con amarezza lo gettò nel camino, cosi alla fine Meleagro viene ucciso durante la battaglia.

Quando Althea ha saputo la notizia della morte del figlio, si pentì e si uccise. Si è suicidata anche la moglie dell’ eroe, Cleopatra. Le sorelle di Meleagro, in lutto per l'eroe, avevano delle straziante urli che hanno commosso la dea Artemide, che li trasformò in uccelli neri, conosciute come gallinelle d'acqua, dall’ora chiamate meleagrides.


Kalydona

 



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